01/08/2011 Traggo da http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?articolo=1133

Sentiamo cosa scrive su di lui Ferruccio Pinotti nel suo “Fratelli d'Italia”, Bur (libro interessante per quanto spesso superficiale e acritico):

De Benedetti risulta essere entrato nella massoneria a Torino, nella loggia Cavour del Grande Oriente d'Italia (GOI), 'regolarizzato col grado di Maestro il 18 marzo 1975 con brevetto n.21272' (Ansa, 5 novembre 1993). L'informazione è accertata in quanto proviene direttamente dal Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi, che lo ha dichiarato pubblicamente nel 1993....Il Gran Maestro Raffi ha affermato che De Benedetti era 'proveniente dalla massoneria di piazza del Gesù'. Quindi la sua affiliazione dovrebbe essere anteriore: a quando risale?

Ancora più interessante sarebbe capire a quale loggia di piazza del Gesù appartenesse l'imprenditore. E' noto infatti che la massoneria di piazza del Gesù, molto forte in Piemonte, aveva al pari del GOI delle logge coperte, la più celebre delle quali è stata Giustizia e Libertà, cui sarebbero appartenuti Cuccia, Merzagora, Carli e altre figure della finanza laica. Sembra inoltre che la Giustizia e Libertà sia confluita nel Grande Oriente nel 1973. Ma De Benedetti non è entrato nel Goi col grado di Apprendista: era già Maestro in una non meglio identificata loggia di piazza del Gesù. Quale? Impossibile stabilirlo, certo è curioso che molti anni dopo De Benedetti lanci un'iniziativa politica chiamata Libertà e Giustizia”, con Enzo Biagi, Umberto Veronesi, Giovanni Sartori, Umberto Eco, Claudio Magris...."Sta di fatto che, secondo Raffi, De Benedetti resta nel Grande Oriente, come Maestro, dal marzo 1975 al dicembre 1982. Un periodo estremamente significativo, in cui accadono molti eventi forti legati alla massoneria. Un anno dopo l'ammissione al Grande Oriente, nel 1976, a De Benedetti viene affidata la carica di amministratore delegato della Fiat...”.

"De Bendedetti entra ed esce dalla massoneria come da un taxi " (Stefano Cigolani)